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VII PREMIO GIORNALISTICO "FIDAS - ISABELLA STURVI": ORA TOCCA ALLA GIURIA

sabato 24 marzo 2018

VII PREMIO GIORNALISTICO "FIDAS - ISABELLA STURVI": ORA TOCCA ALLA GIURIA

Sabato 10 marzo sono scaduti i termini di presentazione delle candidature da parte dei giornalisti. Anche quest’anno sono state numerose le candidature equamente distribuite tra le sezioni nazionale e locale.
Ora il lavoro passa nelle mani della giuria. Tredici tra giornalisti e referenti associativi avranno il compito di scegliere i due vincitori, uno per la sezione nazionale, l’altro per la sezione locale, mentre il Consiglio Direttivo nazionale FIDAS potrà attribuire un premio speciale. I vincitori saranno premiati a Napoli all’apertura del 57° Congresso nazionale FIDAS venerdì 27 aprile.

Della giuria, presieduta da Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino, fanno parte il responsabile dell’Ufficio Stampa RAI Cultura Carlo Casoli, il caporedattore del Corriere della Sera Buone Notizie Elisabetta Soglio, il direttore di VolontariatOggi Giulio Sensi, il direttore responsabile FanPage.it Francesco Piccinini, la giornalista di Radio 24 Nicoletta Carbone già plurivincitrice del Premio FIDAS, il responsabile ufficio stampa del Centro Nazionale Sangue Pier David Malloni, lo scrittore e fondatore/autore del blog Buonsangue Giancarlo Liviano D’Arcangelo, il presidente onorario FIDAS Dario Cravero, il vice presidente nazionale FIDAS Feliciano Medeot, la consigliera nazionale FIDAS con delega alla Comunicazione Ines Seletti e la coordinatrice nazionale Giovani FIDAS 2016-2018 Alessia Balzanello. Al folto gruppo di giurati si aggiungerà il nuovo coordinatore FIDAS Giovani 2018-2020 che sarà eletto domenica 18 marzo a Pordenone.

Il premio è nato nel 2010 per ricordare la dottoressa Isabella Sturvi, responsabile dell’Ufficio Sangue e trapianti alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, scomparsa nel 2009 a seguito di un’improvvisa malattia, la quale per molto tempo ha lavorato con impegno e abnegazione per il sistema trasfusionale nazionale e creduto nella necessità di sensibilizzare la collettività all’importanza della donazione del sangue.