- Nel dopoguerra professori e volontari dell’ospedale Molinette avviarono la donazione del sangue in Piemonte.
- I primi prelievi avvenivano con metodi pionieristici, molto diversi dalle procedure sicure attualmente in uso.
- Nel 1957 a Torino costituirono l’Associazione Donatori Sangue Piemonte, ADSP.
- L’ADSP insieme ad altre tre associazioni fondò la FIDAS, Federazione di Associazioni Donatori Sangue, per rappresentarle nelle sedi istituzionali.
La pratica del dono del sangue in Piemonte é nata nel dopoguerra grazie all’attivitá di illuminati professori dell’ospedale Molinette e di alcuni volontari torinesi che cominciarono a donare sangue in modi quasi pionieristici, creando così un primo nucleo “torinese”. Altri gruppi seguirono l’esempio, cosa che portò in pochi anni alla nascita dell’Associazione Donatori di Sangue Piemonte. Nel 1959 infine quattro associazioni piemontesi tennero a battesimo la FIDAS, che è una Federazione di Associazioni Donatori di Sangue, ovvero rappresenta nelle sedi istituzionali (stato, ministeri, ASL…) le diverse associazioni donatori di sangue. Per fare un paragone chiaro le Associazioni sono come le regioni italiane mentre la FIDAS é come il parlamento che legifera per tutti lasciando comunque molta autonomia locale.